
L’assessore morto per aiutare il suo paese.
Giuliano ha 48 anni ed è un imprenditore, nonché il titolare di una falegnameria. E’ felicemente sposato ed è padre di tre figli.
Consigliere comunale di Stazzona (Como), giorni fa nota che i lavori di potatura di un cipresso, affidati dal Comune ad un’impresa, stanno ritardando a causa del maltempo. In virtù del ruolo istituzionale che ricopre, vuole farsi carico di quella manutenzione.
E’ lunedì 10 giugno, Giuliano nel primo pomeriggio si rimbocca le maniche e decide di risolvere un problema che avrebbe potuto recare danni ai passanti. Si procura tutto il necessario per lavorare in sicurezza e si arrampica su uno dei cipressi della strada che collega la strada parrocchiale al cimitero.
Poi il dramma. Cosa sia accaduto non è ancora chiaro, ma purtroppo Giuliano precipita a terra da un’altezza di otto metri. A nulla valgono i soccorsi prontamente intervenuti. Per lui non c’è niente da fare.
Giuliano è il simbolo di un volontariato civico e di un’alta concezione del ruolo istituzionale che opera in silenzio quotidianamente per rendere tranquilla e sicura la vita dei cittadini.
Vogliamo ricordarlo come simbolo di quegli amministratori pubblici che credono nelle istituzioni con un alto senso civico e che sono esempio comportamentale per tutti i cittadini.
Questo avvenimento prova che la sicurezza sul lavoro non è mai troppa ma anche, purtroppo, che le molte tutele di alcuni possono significare l’assenza delle stesse per altri.
RIP Giuliano, volontario senza retribuzione, morto nell’esecuzione del lavoro altrui.











