
Da cittadino, da padre e da contribuente resto allibito dalla necessità di comunicare che “la commissione vuole essere espressamente a “costo zero””.
Mi domando del perché tale attività debba avvenire “a costo zero”: ci sono forse altre finalità pubbliche più rilevanti del garantire un ambiente vivibile alla comunità tutta?
Immagino ci siano altri costi comprimibili, nel caso ce ne fosse bisogno.
In riferimento all’articolo di Terni Today: Terni, non solo smog: “Ci sono 110 chilometri quadrati di aree interessate da inquinamento delle acque”









Anche io plaudo all, iniziativa , anche se manco da Terni dal 1964 pero’ seguo sempre le vicissitudini della mia cara citta’.
proprio ieri, nei tg più importanti, hanno ribadito che nn sono le auto ad inquinare maggiormente le città (oramai sono quasi tutte a norma)bensì industrie ed impianti di riscaldamento obsoleti e vecchissimi che nn vengono quasi mai messi a norma.Posso essere d’accordo poiché conosco condomini che hanno caldaie vecchie di oltre quarant’anni
Molto bene
Sarebbe il caso di selezionare le immagini scelte per i post. So benissimo che questa immagine è presa da Terni Today, ma fu segnalato anche a loro che la foto ritrae un impianto di FRAZIONAMENTO ARIA, e cioè preleva aria e la fraziona neI suoi componenti principali, OSSIGENO, AZOTO e ARGON, sia per usi industriali, che MEDICALI. Non ha alcun impatto sull’ambiente, ed è certificato secondo i più rigidi standard ambientali. Viene spesso utilizzata questa foto per via delle condense sviluppate specialmente in inverno, a causa delle elevate differenze di temperatura. Credo sia corretto evidenziarlo, come oltretutto va detto che non è un impianto dell’AST, ma di un’altra multinazionale.