
Sergio ha 69 anni, ex cuoco in pensione della provincia di Cremona. Da due anni giurava a suo figlio Roberto, 32 anni, non vedente dalla nascita, con varie operazioni che non hanno dato i frutti sperati, che lo avrebbe portato al mare in bicicletta.
Per farlo, nonostante lo scetticismo di sua moglie e di qualche amico, ha voluto scegliere un modo coinvolgente e faticoso: padre e figlio infatti hanno pedalato per 270 chilometri in tandem. Hanno attraversato tutto il Polesine. Nel bagagliaio della bici qualche panino, un impermeabile, i vestiti, e via…La meta in tre tappe era Rosolino Mare in Veneto.
Mentre pedalavano il papà Sergio raccontava a Roberto ogni dettaglio del viaggio, dalla strada che percorrevano, al panorama, alle persone che incontravano. Traduceva in parole quello che suo figlio non poteva vedere. Non sono mancati gli inconvenienti, come una gomma forata, ma hanno sempre trovato persone gentili e comprensive che li hanno aiutati.
Tante le Persone PerBene incontrate tra le quali c’è stato anche chi, come Chiara e Maurizio, hanno condiviso il viaggio con loro o chi ha invertito la marcia facendo loro da guida.
Poi la grande emozione: a qualche chilometro dal mare Roberto ha sentito l’odore caratteristico dell’aria salmastra, si è sentito gratificato e pieno di gratitudine verso il papà Sergio.
Una volta sulla spiaggia, pieni di felicità, si sono fiondati con tutto il tandem in acqua. Un momento appagante, un momento che dimostra come l’amore paterno di Sergio abbia fatto diventare realtà il sogno più bello del figlio Roberto.












Complimenti.
Bravissimo questo papà, chissà quanta gioia avrà dato a suo figlio! 👏👏👏👏